
30/07/10
CHRISTOPH HAINZ
Una nuova via in libera sulle Tre Cime di Lavaredo
Il nostro alpinista altoatesino aggiunge un'altra prelibatezza alla sua trilogia di vie sulle Tre Cime di Lavaredo: a luglio Christoph ha infatti ripetuto in libera "Pressknödl", la salita disegnata un anno fa sulla parete nord della Cima Ovest (400 m, 12 tiri, 7c) e che Hainz ha replicato in stile rotpunkt.
L'Alto Adige, si sa, è apprezzato dagli alpinisti di tutto il mondo per le montagne e le scalate che solo questa terra può offrire: centinaia di cime e vie, fra cui spiccano per bellezza e difficoltà tecnica le Tre Cime di Lavaredo. Qui, Christoph Hainz ha costruito gran parte della sua fama di alpinista: dopo aver firmato tre vie tra le più belle come "Das Phantom der Zinne" (IX+), "Alpenliebe" (IX) e "Ötzi trifft Yeti" (VIII+), il capitano del team internazionale alpineXtream di SALEWA, ha portato a termine un quarto tracciato.
Insieme ad un amico ha “ripulito” la via "Pressknödl", un’affascinante ascesa sulla Cima Ovest, attrezzata un anno fa e ripercorsa in libera nel mese di luglio. La via, che nell'ultimo tratto è completamente esposta, si snoda sulla parete nord della Cima Ovest: segue una linea ben definita sulla sinistra dello spigolo Scoiattoli e, come afferma Hainz «offre una salita simile a quelle di "Alpenliebe" e "Phantom" ma altrettanto emozionante».
Per chi si cimenterà nella ripetizione di questa via, capirà già al secondo tiro di corda il perché del nome che Hainz ha dato a questo tracciato. "Pressknödl" vuol dire letteralmente "canederli pressati": dopo un 6a+ come antipasto e riscaldamento, ai palati fini degli alpinisti si presentano in successione tre tiri 7b che li metteranno a dura prova.
Chi poi non avesse saziato del tutto il proprio appetito potrà continuare rifocillandosi con un ulteriore tiro di corda 7a+ e arrivare finalmente al dessert: il tiro di corda chiave, difficoltà 7c. Dopo un 6c e un 7a, la parete si piega un po' all’indietro. Siamo al digestivo: altri 4 tiri, che Christoph ha descritto nel menù della via con un 6a e un 6b.
«Con "Pressknödl" ho firmato un poker di ascese sulle Tre Cime di Lavaredo estremamente affascinanti e con un alto grado di difficoltà – commenta Christoph Hainz – a dimostrazione che le nostre Alpi continuano ad offrire sfide avvincenti, purché si abbia lo spirito giusto per coglierle».
Complimenti Christoph!
L'Alto Adige, si sa, è apprezzato dagli alpinisti di tutto il mondo per le montagne e le scalate che solo questa terra può offrire: centinaia di cime e vie, fra cui spiccano per bellezza e difficoltà tecnica le Tre Cime di Lavaredo. Qui, Christoph Hainz ha costruito gran parte della sua fama di alpinista: dopo aver firmato tre vie tra le più belle come "Das Phantom der Zinne" (IX+), "Alpenliebe" (IX) e "Ötzi trifft Yeti" (VIII+), il capitano del team internazionale alpineXtream di SALEWA, ha portato a termine un quarto tracciato.
Insieme ad un amico ha “ripulito” la via "Pressknödl", un’affascinante ascesa sulla Cima Ovest, attrezzata un anno fa e ripercorsa in libera nel mese di luglio. La via, che nell'ultimo tratto è completamente esposta, si snoda sulla parete nord della Cima Ovest: segue una linea ben definita sulla sinistra dello spigolo Scoiattoli e, come afferma Hainz «offre una salita simile a quelle di "Alpenliebe" e "Phantom" ma altrettanto emozionante».
Per chi si cimenterà nella ripetizione di questa via, capirà già al secondo tiro di corda il perché del nome che Hainz ha dato a questo tracciato. "Pressknödl" vuol dire letteralmente "canederli pressati": dopo un 6a+ come antipasto e riscaldamento, ai palati fini degli alpinisti si presentano in successione tre tiri 7b che li metteranno a dura prova.
Chi poi non avesse saziato del tutto il proprio appetito potrà continuare rifocillandosi con un ulteriore tiro di corda 7a+ e arrivare finalmente al dessert: il tiro di corda chiave, difficoltà 7c. Dopo un 6c e un 7a, la parete si piega un po' all’indietro. Siamo al digestivo: altri 4 tiri, che Christoph ha descritto nel menù della via con un 6a e un 6b.
«Con "Pressknödl" ho firmato un poker di ascese sulle Tre Cime di Lavaredo estremamente affascinanti e con un alto grado di difficoltà – commenta Christoph Hainz – a dimostrazione che le nostre Alpi continuano ad offrire sfide avvincenti, purché si abbia lo spirito giusto per coglierle».
Complimenti Christoph!