
03/07/12
IN VETTA AL “PADRE DELLE MONTAGNE DI GHIACCIO”
Helmut Kritzinger ha raggiunto venerdì la cima del Muztagh Ata
Alle 3 di notte (ora locale) Helmut parte con il suo gruppo di spedizione verso la cima. Il forte freddo ha obbligato alcuni degli alpinisti a prendere la via del ritorno solo dopo 100m di cammino. «Desideravo qualche raggio di sole, che mi potesse scaldare. Per fortuna si sono fatti vedere verso le 8 di mattina, e ci hanno dato la forza per sconfiggere gli ultimi metri di salita» afferma Helmut Kritzinger. -27 gradi la temperatura rilevata, un vento che non perdonava, ma verso il mezzogiorno di venerdì 29 giugno l’atleta altoatesino ha raggiunto la cima del Muztagh Ata, conosciuto come “il padre dei ghiacciai”. «La vista meravigliosa su migliaia di cime, che in quattro livelli crescono verso l’orizzonte, mi hanno fatto provare delle emozioni incredibili: un sentimento di felicità e gioia immenso».
Questa sensazione purtroppo non è durata a lungo: dopo una breve pause era già ora di mettersi gli sci ai piedi e discendere fino al campo base. Il fortissimo vento non ha facilitato la discesa, Helmut è stato costretto a fermarsi più volte, domenica Helmut e il suo team sono finalmente arrivati al campo, esausti, ma felici. Helmut riporta dei leggeri congelamenti, ma le sue ferite vengono medicate e segue il meritato riposo dopo l’enorme fatica. Un riposo rifocillato dalle specialità altoatesine che l’alpinista porta sempre con sé durante le spedizione: Kaminwurzen, Speck e Schüttelbrot.
L’incontro con la giovanissima atleta Tamara Lunger al campo base ha aggiunto ulteriore piacere alla spedizione di Helmut. Anche Tamara aveva raggiunto la stessa cima lo stesso suo giorno. Così il Muztagh Ata è stato sconfitto nello stesso tempo da due atleti altoatesini.
Helmut si dedicherà ora ad un meritato riposo in vista dei suoi prossimi progetti in dicembre: Mount Vinson e Polo Sud.
Questa sensazione purtroppo non è durata a lungo: dopo una breve pause era già ora di mettersi gli sci ai piedi e discendere fino al campo base. Il fortissimo vento non ha facilitato la discesa, Helmut è stato costretto a fermarsi più volte, domenica Helmut e il suo team sono finalmente arrivati al campo, esausti, ma felici. Helmut riporta dei leggeri congelamenti, ma le sue ferite vengono medicate e segue il meritato riposo dopo l’enorme fatica. Un riposo rifocillato dalle specialità altoatesine che l’alpinista porta sempre con sé durante le spedizione: Kaminwurzen, Speck e Schüttelbrot.
L’incontro con la giovanissima atleta Tamara Lunger al campo base ha aggiunto ulteriore piacere alla spedizione di Helmut. Anche Tamara aveva raggiunto la stessa cima lo stesso suo giorno. Così il Muztagh Ata è stato sconfitto nello stesso tempo da due atleti altoatesini.
Helmut si dedicherà ora ad un meritato riposo in vista dei suoi prossimi progetti in dicembre: Mount Vinson e Polo Sud.