Max Zipser
Austria
| Born: | 1984 |
| Team: | FreeSki Mountaineering |
Sono pochi gli snowboarder che possono essere definiti "alpinisti". Max Zipser è uno di loro: come molti dei suoi colleghi, Max ama le discese ripide e non esita ad affrontare pendenze fino a 55° (Couloir Jäger /Mont Blanc du Talcul, Canale Pallavicini / Großglockner, Parete nord del Gran Pilastro / Valle Zillertal). A differenza di molti altri rider, però, ama scalare quello che desidera ridiscendere. Senza funivia, senza motoslitte né elicotteri; e quindi senza alterare l'habitat alpino. Per questo il ventiseienne di Innsbruck, che si considera scopritore e conservatore della montagna, con SALEWA ha esteso il principio del Climb2Ski al Climb2Ride. E allora su, con tutta la competenza che serve per scalare, su roccia, ghiaccio o neve crostosa. E poi giù con tutta l'esperienza, la perizia e le capacità necessarie, attraversando montagne vergini, ricoperte di farinosa neve bianca. La quintessenza dell’alpinismo nei mesi più freddi.
Max ha passato gli ultimi 14 anni preparandosi intensamente per affrontare questa forma di movimento. "Quando mi trovo in montagna, ho l’abitudine di andare alla ricerca delle nuove linee da affrontare alla prima occasione buona”, spiega il tirolese. "L'hiking costituisce spesso l’unico, e, secondo me, il più bel modo per arrivare in alto. Con i colleghi di squadra Björn Heregger e Martin "McFly" Winkler, lo studente di farmacologia ha potuto mettere alla prova in un Soultrip in Patagonia, Argentina, le esperienze maturate anche grazie ai successi ottenuti nelle gare di Freeride a livello internazionale (tra cui un 1° posto nella Weißer Rausch / St. Anton, un 1° posto nell'EngandinSnow Big Mountain / St. Moritz e un 3° posto nell'Overall Freeride World Tour 2009).