Regolazione dello zaino

Ecco come si regola uno zaino La corretta regolazione dello zaino è una componente fondamentale nella scelta di acquisto. In caso contrario, il cliente non può infatti valutarne correttamente le caratteristiche. Piegate a forma di S le aste in alluminio (ma senza estrarle: reinserendole potreste invertirne la posizione!) Accertatevi che la cintura a vita poggi sulla parte superiore del bacino. Regolate la lunghezza del sistema di trasporto in modo tale che la parte centra...

Ecco come si regola uno zaino

La corretta regolazione dello zaino è una componente fondamentale nella scelta di acquisto. In caso contrario, il cliente non può infatti valutarne correttamente le caratteristiche.

Piegate a forma di S le aste in alluminio (ma senza estrarle: reinserendole potreste invertirne la posizione!)

Accertatevi che la cintura a vita poggi sulla parte superiore del bacino.

Regolate la lunghezza del sistema di trasporto in modo tale che la parte centrale della cinghia aderisca al punto più alto delle spalle (regolazione delle fibbie: inserire e inclinare diagonalmente da davanti, staccare dietro l’imbottitura del dorso).

Regolate gli spallacci e la loro distanza con la cinghia pettorale (angolo di inclinazione di 30° - 50°) in modo da formare un triangolo equilatero. Più stretti = maggiore controllo; più larghi = migliore aerazione

Riempite lo zaino (7-15 kg) e tirate le cinghie di compressione per fissarne il carico interno. Allentate successivamente tutte le cinghie del sistema di trasporto (spallacci, cinghie di regolazione del carico, cintura a vita, fettucce stabilizzatrici).

Dopo aver caricato lo zaino, tirate le cinghie di compressione per fissare il carico al suo interno.

Successivamente, allentate tutte le cinghie del sistema di trasporto (spallacci, cinghie di regolazione del carico, cintura a vita, fettucce stabilizzatrici) (fig.1).

Dopo aver indossato lo zaino, tirate bene la cintura a vita posizionandola appena sopra le anche (figura 1).

L’attaccatura degli spallacci deve trovarsi circa un palmo al di sotto della settima vertebra cervicale (quella più sporgente sul collo). E’ possibile regolare l’altezza degli spallacci in base alle esigenze. L’attaccatura delle cinghie di regolazione del carico deve trovarsi all’altezza della clavicola (fig.2).

Ora potete stringere (non troppo) gli spallacci. (fig.4)

Chiudete il cinturino pettorale in modo tale da fissare gli spallacci alle spalle e non creare punti di compressione (fig.5).

Tirate le fettucce stabilizzatrici della cintura a vita.

Tringete le cinghie di regolazione del carico in modo tale che gli spallacci non superino l’altezza delle spalle.

In caso di punti di compressione, è possibile adattare i sostegni in alluminio o il piano dorsale alla forma della schiena (meglio farlo fare al vostro rivenditore specializzato).
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