Organic Cotton

Purtroppo molto spesso l’apparenza inganna, ma in effetti è proprio così: se coltivato e lavorato secondo i metodi convenzionali, il cotone ha ben poco di naturale, visto che la coltura tradizionale prevede un uso intensivo di antiparassitari. Ogni anno, infatti, nella coltivazione del cotone viene impiegato circa il 18% della quantità totale dei pesticidi mondiali, e l’uso massiccio di prodotti chimici non riguarda soltanto il settore agricolo, m...

Purtroppo molto spesso l’apparenza inganna, ma in effetti è proprio così: se coltivato e lavorato secondo i metodi convenzionali, il cotone ha ben poco di naturale, visto che la coltura tradizionale prevede un uso intensivo di antiparassitari. Ogni anno, infatti, nella coltivazione del cotone viene impiegato circa il 18% della quantità totale dei pesticidi mondiali, e l’uso massiccio di prodotti chimici non riguarda soltanto il settore agricolo, ma anche la successiva trasformazione in quasi tutte le fasi di produzione. Comunque un’alternativa c’è: è l’ORGANIC COTTON.

Già da alcuni anni i coltivatori di cotone investono in metodi innovativi: “Organic Cotton” è il risultato di una coltivazione biologica controllata, dove fertilizzanti chimici, pesticidi e defolianti sono assolutamente tabù e la pianta di cotone viene utilizzata in determinati intervalli di tempo in base a una rotazione delle colture che rispetta il ciclo naturale e conserva l’equilibrio biologico. Oltre a ridurre il consumo di acqua, i nuovi metodi consentono di limitare in maniera considerevole l’inquinamento ambientale, perché i prodotti e i processi dannosi per l’ambiente vengono eliminati anche nella fase di trasformazione e lavorazione del prodotto fi nale. Oltre ai costi più elevati, la coltivazione biologica richiede più tempo, esperienza e impegno. Ma certo ne vale la pena.
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